Dott. Massimiliano Sajeva

Iscrizione Albo degli Psicologi della Regione Piemonte n° 1709 del 19.02.1996.
Iscritto alla FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica)

Svolgo Colloqui clinici, Colloqui di Consultazione e Psicoterapie, rivolti a Individui, coppie e famiglie in presenza nel mio studio
sito a Parella, ed online sui principali canali come Google Meet, Zoom e WhatsApp.
Sono Didatta di Specializzazione in Psicoterapia presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, Via Leopardi, 199 – Milano, Scuola di Specializzazione riconosciuta dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca), dove mi occupo di formare giovani psicologhe/i alla professione della Psicoterapia.
Interventi di Sessuologia rivolti ad individui e coppie.
Svolgo attività di formatore in contesti Pubblici e Privati e di Supervisione ad equipes operanti nell’ambito della cura.
In una cornice sistemica, dove il sintomo, o il disagio portato, viene considerato nel suo significato di comunicazione all’interno della rete di relazioni significative per la persona e del sistema coinvolto, si offre la possibilità di co-costruire nuove narrazioni che consentano di dare un nuovo senso e significato alle esperienze vissute, alle diverse descrizioni diagnostiche ed alle emozioni percepite dalla persona, dalla coppia, dalla famiglia.
Caratteristica specifica della terapia sistemica è il coinvolgimento del sistema familiare intero, talvolta dei suoi sottosistemi, come per esempio la coppia, oppure anche del singolo individuo, laddove non ci sia la disponibilità e/o la possibilità alla partecipazione del nucleo allargato. (Come accade di frequente con gli adolescenti ed i giovani adulti, impegnati nel percorso di vita che comporta un processo di individuazione e separazione dall’ambito familiare, pur presente mentalmente nella vita del soggetto.)
Come insegnato da Luigi Boscolo e Paolo Bertrando nel testo “Terapia sistemica individuale” Ed. Raffaello Cortina, la terapia di famiglia è possibile anche con la presenza fisica del singolo individuo, con l’utilizzo di lenti e tecniche specifiche.
Partendo da una analisi della domanda, in una cornice di primo colloquio, si concorda col cliente il tipo di intervento più opportuno, che può configurarsi come un colloquio di consultazione, colloqui di sostegno, motivazionali e/o di counseling, su focus specifici, che richiedono di conseguenza un numero limitato di incontri.
Altra situazione è quella in cui l’individuo chiede una vera e propria terapia individuale, di fronte a fasi di impasse, o di franche crisi esistenziali, avvertendo una mancanza di sintonia ed equilibrio fra le proprie aspettative e desideri e la percezione della propria situazione attuale, oppure portando aspetti sintomatici franchi.
La cadenza degli incontri è principalmente quindicinale, con possibili eventuali modifiche se ritenuto necessario ed utile. La durata è variabile a seconda della domanda, e difficilmente prevedibile a priori.
In altre situazioni si concorda con il cliente un percorso più lungo nel tempo, con incontri cadenzati progressivamente con intervalli temporali più dilatati.
Gli incontri individuali hanno una durata di 50 minuti.
In maniera simile a quanto accade per il singolo anche quando si lavora con le coppie, nel corso dei primi incontri si condivide il percorso futuro, se di semplice consultazione di coppia, in stallo di fronte a problemi specifici, oppure come percorso di terapia di coppia, di fronte ad un momento di crisi più profonda, che necessita di un lavoro di più ampio respiro.
Diverse le tipologie di difficoltà portate: dalla costruzione della coppia stessa, dai confini con le famiglie di origine, coppie con precedenti relazioni e spesso con figli da altri legami, ricerca di gravidanze, difficoltà nell’educazione dei figli, tradimenti, solo per citarne alcune.
La cadenza degli incontri è inizialmente quindicinale, con possibilità di una successiva dilatazione a cadenza mensile, concordata fra Terapeuta e clienti. La durata del percorso varie a seconda delle problematiche riferite e dell’evoluzione stessa.
La durata degli incontri di coppia è di 60 minuti.
Disturbi della sfera sessuale:
Sessuologia
Un capitolo specifico è rappresentato dalla sessualità, per la peculiarità del tema e del suo significato, per l’individuo stesso e per la coppia che porta una sofferenza in questo ambito e che facilmente rischia di compromettere l’intera relazione, alla luce del discorso sociale sulla sessualità stessa, spesso normativo e proiettato verso una dimensione prestazionale, che non consente alle persone di fare esperienza della dimensione dell’erotismo in maniera autentica e personale.
Caratteristico di questa specifica disciplina è il suo aspetto multidisciplinare appunto, coinvolgendo la sfera emotivo/affettiva, il corpo, l’equilibrio ormonale, la possibile interazione con farmaci e sostanze psicotrope.
A tale riguardo si offre la possibilità di colloqui individuali, terapie individuali, colloqui di coppia e terapie di coppia con un focus specifico sulla sessualità e sul suo significato relazionale.
Le terapie possono essere di due tipi specifici:
Mansionali, più mirate sul sintomo e di durata più breve.
Terapie vere e proprie con attenzione particolare alla dimensione di senso e significato. Sia individuale, che all’interno della coppia e della sua storia.
La durata degli incontri rispetta quelli dei setting individuali e di coppia.
Specifico della terapia sistemica è l’incontro con l’intero sistema familiare, che spesso si presenta in terapia con un membro in particolare portatore del sintomo, della sofferenza o del disagio, in un contesto relazionale che tende involontariamente ad autoperpetuare la sofferenza stessa, in un circolo vizioso che non riesce ad attivare le proprie risorse in maniera efficace. In tali situazioni spesso è utile una terapia familiare, che consenta un nuovo fluire delle dinamiche relazionali verso un equilibrio di migliore benessere per tutti i componenti del nucleo.
La cadenza degli incontri è mensile e di durata superiore, indicativamente 75 minuti, proprio per le interazioni che spesso si verificano.
La durata del percorso varia notevolmente, con una media ipotetica complessiva di un periodo compreso fra uno e due anni.
Il termine della terapia stessa viene concordato fra Terapeuta e Clienti durante il percorso stesso.
Un ambito particolare di intervento e di cura è rappresentato da quelle situazioni nelle quali viene richiesto un intervento che può presentarsi sia legato ad una situazione emergenziale ed imprevista, che destabilizza l’equilibrio del singolo, della coppia e del sistema familiare, sia a quelle situazioni, come l’incontro con la malattia e/o la disabilità che possono tendere verso una cronicità e che realisticamente richiedono un sostegno più costante nel tempo.
Crisi legate a fasi del ciclo di vita
Eventi alcuni considerati “normali” del ciclo di vita, che talvolta richiedono un accompagnamento alla ricerca di nuove forme di equilibrio e di attivazione di risorse preesistenti, ed altri caratterizzati da momenti di “rottura” rispetto l’ equilibrio precedente e che necessitano dunque di particolari cure, attenzioni e relazione.
Una attenzione particolare e specifica richiede quel particolare momento della crescita rappresentata dall’ADOLESCENZA, che spesso si evidenzia in maniera molto intensa, nei suoi comportamenti e nei vissuti per la persona stessa. Spesso le famiglie ed i genitori in particolare vanno in difficoltà proprio per l’intensità della sofferenza portata e per l’ambivalenza caratteristica della domanda di aiuto.
I sintomi possono essere i più diversi, dalla chiusura nel proprio mondo, dalle fobie sociali, dal timore di non essere accettati dal gruppo dei pari, ad usi compulsivi di strumenti e tecnologie a dipendenze comportamentali e talvolta anche da sostanze, fino a comportamenti autolesivi e pensieri suicidari.
Occorre dunque una valutazione approfondita che consenta l’individuazione del percorso più utile ed appropriato, caso per caso.
Le terapie proposte possono essere sia di tipo individuale, che familiare o miste, alternando sedute col singolo individuo a sedute col nucleo familiare esteso.
Si propongono percorsi di formazione rivolti a Gruppi, Enti Pubblici e Privati, Istituti Scolastici, Aziende, Equipes operanti nei vari settori, basati sull’apprendimento esperienziale, del fare insieme, e della riflessione sulle pratiche poste in essere, oltre che sulle premesse dei partecipanti in aggiunta al passaggio di contenuti, informazioni e conoscenze.
Ulteriore ambito di intervento è quello rappresentato dalle supervisioni, la cui forma, modalità di attivazione e di intervento dipende strettamente dalla domanda portata. Si può in linea di massima configurare come: indirizzata a singoli professionisti che ne fanno esplicita richiesta e ad Equipes operanti nei settori della sanità, socioassistenziale, pubblico e privato sociale, Aziende ed Enti.